L’Albania, pur essendo un Paese molto piccolo, è dotata di un Autorità Centrale per le adozioni internazionali e SPAI, autorizzato fin dal 1993, è uno dei pochi enti autorizzati operativi nel Paese e ha sempre concluso nel corso degli anni adozioni internazionali. L’Autorità Centrale – CAA – si occupa dell’intero iter adottivo in Albania con l'esclusione della parte giudiziale. Tutti i bambini si trovano in istituti statali e talvolta in alcuni religiosi.
SPAI è attualmente attivo ma, considerando le dimensioni molto ridotte dell’ Albania, i pochi minori che ogni anno vengono dichiaratati in stato di abbandono e l’aumento dell’adozione nazionale, è in grado di accompagnare solo poche famiglie per volta in una procedura di adozione in modo tale da garantire dei tempi di attesa contenuti. In Albania i minori dichiarati adottabili provengono prevalentemente da situazioni di forte disagio sociale. La causa più frequente è la rinuncia alla genitorialità o la perdita della responsabilità genitoriale a seguito di gravi difficoltà familiari – quali alcolismo, abuso, maltrattamento, negligenza o altre forme di marginalità – con conseguente intervento dei Servizi sociali e dell’Autorità giudiziaria competente. La maggior parte dei bambini dichiarati adottabili appartiene all’etnia rom, mentre i minori di origine slava rappresentano una minoranza. I bambini inseriti nei percorsi di adozione internazionale sono generalmente di tutte le età. Alcuni minori possono presentare difficoltà correlate all’istituzionalizzazione, come lievi ritardi nello sviluppo psicomotorio o del linguaggio. Le informazioni di carattere sanitario e sociale fornite alle coppie sono complete, aggiornate e finalizzate a garantire una scelta consapevole e responsabile.
SPAI è attualmente attivo ma, considerando le dimensioni molto ridotte dell’ Albania, i pochi minori che ogni anno vengono dichiaratati in stato di abbandono e l’aumento dell’adozione nazionale, è in grado di accompagnare solo poche famiglie per volta in una procedura di adozione in modo tale da garantire dei tempi di attesa contenuti. In Albania i minori dichiarati adottabili provengono prevalentemente da situazioni di forte disagio sociale. La causa più frequente è la rinuncia alla genitorialità o la perdita della responsabilità genitoriale a seguito di gravi difficoltà familiari – quali alcolismo, abuso, maltrattamento, negligenza o altre forme di marginalità – con conseguente intervento dei Servizi sociali e dell’Autorità giudiziaria competente. La maggior parte dei bambini dichiarati adottabili appartiene all’etnia rom, mentre i minori di origine slava rappresentano una minoranza. I bambini inseriti nei percorsi di adozione internazionale sono generalmente di tutte le età. Alcuni minori possono presentare difficoltà correlate all’istituzionalizzazione, come lievi ritardi nello sviluppo psicomotorio o del linguaggio. Le informazioni di carattere sanitario e sociale fornite alle coppie sono complete, aggiornate e finalizzate a garantire una scelta consapevole e responsabile.





